Multe e diritto allo studio
Cari colleghi..quale studente di giurisprudenza della nostra beneamata facoltà non deve confrontarsi di giorno in giorno con l'onerosa(quanto a tempo e danaro)ricerca d'un parcheggio e dei relativi grattini?Non vi sembra indegno che un'amministrazione di un comune sede di Università rimpingui il proprio bilancio a spese degli studenti,da sempre una delle classi di giovani più squattrinate di tutte?non sarebbe giusto stabilire una tariffa di favore,dal momento che rappresentiamo una risorsa umana da tutelare e non certo di cui abusare?permettetemi una deformazione "professionale"ma mi pare che ci sia una sistematica e palese violazione del diritto allo studio..
spero siate d'accordo e che i nostri rappresentanti si attivino nel senso di dar fine a questa, a parer mio,sconcia prassi..(5 ore di corso 5 euro???)
Commenti
scusata se mi intrometto io sono di santa maria a me il problema non si pone,però se fossi in voi presserei i rappresentanti di facoltà affinchè chiedano un'udienza al sindaco x esporre il problema che è abbastanza pesante x i fuori sede. Desidero poi farvi osservare che mentre in alcune zone della città esiste una fascia oraria in cui non si paga proprio in prossimità della facoltà tale zona franca non esiste. Voi siete i soliti disinteressati invece di frequentare e disinteressarvi almeno i fatti vostri potete farveli no? AD ESEMPIO POTRESTE PRETENDERE UN PASS DI RICONOSCIMENTO DALLA FACOLTà DA METTERE SULLA MACCHINA E CHIEDERE AL SINDACO UNA TARIFFA FORFETTARIA X IL PARCHEGGIO. PERò MI METTO ANCHE NEI PANNI DEI RAPPRESENTANTI ...SE SI TRATTASSE DI MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO CON UNA MANIFESTAZIONE AL COMUNE IN CASO DI DINIEGO,QUALE SEGUITO AVREBBE TALE PROPOSTA? ALLORA AI RAPPRESENTANTI CHI CE LI METTE ? RIPETO A ME IL PROBLEMA NON MI TOCCA MA SE DOVESSI SPENDERE 5 EURO AL GIORNO NON SAREI TANTO CONTENTO.