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Quando la democrazia non sa decidere.

Quando la democrazia non sa decidere.

Una lezione dal Governo Prodi l’ho appresa nel suo anno di titolarità dell’esecutivo repubblicano. Cioè che il relativismo, quale forma di approccio al reale, categoria delle categorie, è valido anche rispetto ai sistemi costituzionali, per cui non esiste un sistema aprioristicamente e universalmente migliore in confronto degli altri. E che – almeno nell’opinione mia – triste futuro incombe sulla Repubblica italiana; drammatico e pregno di mutamenti sostanziali e dolorosi, oppure di lento ed estenuante declino.  leggi tutto »

"La disciplina legislativa della pubblicità e pubblicità ingannevole:una panoramica generale attuale" di P.Tartaglione

INDICE

INTRODUZIONE

1. PUBBLICITA’ E PUBBLICITA’ INGANNEVOLE
1.1 Definizioni normative
1.2 Interessi oggetto della tutela
1.3 La pubblicità “nascosta”
1.4 I tre tipi di pubblicità occulta e i loro effetti

2. PRODUCT PLACEMENT
2.1 Sviluppo e diffusione
2.2 Product placement: pubblicità occulta
2.3 Limiti e problemi del decreto lgs. n. 74/1992; la svolta verso il decreto
Urbani
2.4 Considerazioni sul d. lsg. n. 74/1992
2.5 Il decreto Urbani
2.6 Decreto Urbani: problemi interpretativi

3. CONCLUSIONI

4. BIBLIOGRAFIA  leggi tutto »

L'esercito a Napoli

Il climax di violenze a Napoli è ascendente con progressione esponenziale. Nonostante gli appelli delle Istituzioni;dal Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri,al Ministro degli Interni. Nonostante l'indignazione della nazione. Le lotte intestine della camorra si esplicano nei meandri dei quartieri spagnoli, in piazza del Gesù, nei paesi dell'hinterland senza subire influenza alcuna dal mondo politico e culturale che si inquieta e interroga sul fenomeno criminoso partenopeo. Aldilà di tutto, si impongono al giurista valutazioni ontologicamente differenti dalle valutazioni (invero confuse, banali e demagogiche) espresse nella sede politica; valutazioni giusfilosofiche oltreché di diritto strettamente positivo. E che - io ritengo - hanno valore euristico più profondo e complesso di qualsiasi altra speculazione di altra scienza sul punto.  leggi tutto »

Democrazia formale e democrazia sostanziale

La tenzone televisiva tra Romano Prodi e Silvio Berlusconi induce a riflessioni attente sul tema della collocazione nel sistema democratico dei mezzi di comunicazione di massa.

E'oramai evidente a mio parere che la speculazione teorica sui poteri costituzionali necessiti di una rivisitazione che adegui la visione montesquieuiana alla società del Duemila.  leggi tutto »

Antistoriche e impopolari note sulle riforme costituzionali del terzo millennio

Nel compulsare la dottrina costituzionalista ed amministrativista degli anni recenti si rileva tendenziale approvazione per la riforma del titolo V della Carta Costituzionale,posta in essere con l.cost.3/2001,e disappunto per le leggerezze di ordine tecnico-giuridico che il legislatore costituzionale in tale occasione palesò nella redazione di norme talora incerte per imperizia,talora per callido opportunismo in previsione della molteplicità di soluzioni interpretative da prescegliersi in ragione del futuro contingente assetto dei poteri e delle,a questo connesse,successive convenienze.  leggi tutto »

"La persona come nuovo alfabeto di senso nel villaggio dei diversi" - Prof. Giuseppe Limone

La persona come nuovo alfabeto di senso
nel villaggio dei diversi
di Giuseppe Limone

Emerge prepotentemente, nell’attuale temperie di civiltà,
l’esigenza di un nuovo alfabeto di senso che sappia proporsi
come alternativa allo scontro e all’incomprensione fra le culture.
Noi crediamo che un tale alfabeto sia approssimabile attraverso
uno scavo rinnovato di tradizioni da cui far emergere indicazioni  leggi tutto »

I Rosselli: Un’eresia creativa, un'’eredita' originale - Prof. Giuseppe Limone

I ROSSELLI: UN’ERESIA CREATIVA, UN’EREDITA’
ORIGINALE
di Giuseppe Limone
1. Una premessa.
Ringrazio le Scuole, le Autorità, i colleghi, i relatori che
hanno accettato l’invito a venire fra noi. Ringrazio i
professori del mio Dipartimento e della mia Facoltà, la
Biblioteca centrale di Firenze, il liceo classico Domenico
Cirillo di Aversa, i miei studenti, i miei dottorandi1, i miei
collaboratori, i miei tesisti, tutti coloro che hanno consentito,
con la loro opera intelligente, la migliore realizzazione di
questa Giornata di studi.
Sul limitare di questo Convegno dedicato ai Rosselli,
superando per un attimo la gravitazione emotiva esercitata su
1 Ringrazio qui, oltre al prezioso e appassionato contributo del dott. Simone Visciola, l’opera prestata dai
miei dottorandi Michele Blanco, Maria Teresa Giugliano, Benedetto Barra, Severino Berardi, Domenico
Parrello, Fabio Benigni, Pietro Emanuele, Roberta Riverso, Luigi Vitullo. Ringrazio anche il dott.
Francesco Rizzo per l’opera intelligente e infaticabile dedicata all’organizzazione del Convegno, e l’arch.
Massimo Olivieri per la bella ed elegante grafica realizzata per i manifesti e gl’inviti del Convegno.
Ringrazio altresì le dottoresse Annunziata Valente, Elena Daniela Scaramella e Rosa Santo per l’operosa
ed efficace azione di sostegno amministrativo nella loro qualità di responsabili del Dipartimento.
di noi dal ricorrere del loro anniversario, è lecito domandarsi:
che cosa significa, oggi, interrogarsi sui Rosselli? E che cosa
significa, insieme, interrogarsi su ‘Giustizia e Libertà’?  leggi tutto »